Follow by Email

mercoledì 5 gennaio 2011

Breve guida sulle lenti

Lenti, ma quante ne esistono? Come usarle a seconda del caso? Che peculiarità possiedono?
Questi sono alcuni quesiti che una persona che si affaccia alla fotografia si potrebbe porre. Per prima cosa possiamo fare un discorso generale sui mm che caratterizzano determinate tipologie di lenti:
-          dai 12mm ai 28mm abbiamo le lenti grandangolari, quella famiglia di lenti che ci servono per fotografare paesaggi ad esempio o scene di grande respiro
-          dai 36mm ai 50mm invece abbiamo le lenti “normali”, che a grandi linee rispecchiano quella che è la visione che abbiamo guardando ad occhio nudo una scena e si usano per foto di reportage, per documentare scene di vita quotidiana ad esempio e per far sentire  “dentro” la scena chi guarda lo scatto
-          dai 70mm ai 200mm entriamo nel campo dei medio tele, quegli obiettivi cioè che servono a fotografare soggetti mediamente distanti per ingrandirli oppure per fare ritratti in modo discreto senza stare addosso al soggetto
-          dai 200mm in su ci sono i tele propriamente detti, lenti dedicate ad esempio alla caccia fotografica o per riprendere comunque soggetti lontani, un esempio sono i “cannoni” che si vedono a bordo campo durante le partite di calcio

Oltre a questi obiettivi ve ne sono alcuni dalle funzionalità particolari come ad esempio i fisheye, obiettivi 8mm che coprono una visuale di 180 gradi, simile a quella dei pesci e che permettono inquadrature anche fantasiose.
Altre lenti specialistiche sono quelle denominate MACRO, non hanno una lunghezza definita, ve ne sono da 35mm, 50mm a salire a piacimento ed hanno la peculiarità di riprendere gli oggetti con fattore di ingrandimento 1:1 e di mettere a fuoco ad una distanza bassissima, sono utili per foto agli insetti, ai fiori ad esempio, a tutto il mondo “piccolo” che spesso ci passa accanto senza che lo vediamo.
Ogni lente poi porta con se delle proprie problematiche, gli unici virtualmente esenti da esse sono i “normali” perché richiedono schemi ottici poco complessi rispetto agli altri.
Le lenti grandangolari ad esempio portano ad un effetto ricurvo ai bordi, sempre più accentuato mano a mano che si scende con i mm e diventa un difetto grosso se si fotografano edifici ad esempio perché le linee assumono curvature strane.
I tele obiettivi invece portano ad uno “schiacciamento” dell’immagine che può essere o non essere un difetto a seconda dell’inquadratura e del soggetto mentre le lenti macro sono di solito molto definite e se usate per ritratti possono tirare fuori anche i minimi difetti della pelle.
Per valutare la bontà di una lente andrebbero analizzati mille fattori, non conta solo la luminosità intesa come valore di diaframma, ogni lente ha una sua anima che trasferisce allo scatto. No, non sono matto, semplicemente i vetri fanno passare la luce in modo diverso, possono fornire più o meno dettaglio, rendere più morbide o più dure le foto ed anche a livello cromatico possono esserci delle peculiarità.
Come destreggiarsi quindi?
I forum sono una miniera di informazioni cui attingere, si possono sentire pareri, vedere foto d’esempio e parlare con chi possiede una determinata lente per sentire cosa ci può raccontare. Occhio però, solitamente chi spende 1000 euro per una lente sarà poco disposto a criticarla anche solo per non fare la figura del fesso quindi cercate sempre interlocutori critici, chi esalta solo i pregi, chi non trova difetti non è mai un buon consigliere perché tutto ciò che viene prodotto porta con se qualche difetto, fosse anche solo la costruzione stessa dell’obiettivo che può non convincere del tutto.
Un consiglio, lasciate perdere le riviste, di serie ne sono rimaste poche così come i siti specializzati in recensioni, purtroppo come tutte le attività commerciali essi ricevono tangenti sotto forma di pubblicità e sicuramente saranno meno critici verso chi gli permette di esistere piuttosto che verso gli altri.
Altro consiglio, è difficile che possiate trovare una buona lente ad un prezzo basso, soprattutto nel nuovo, gli affari si fanno nell’usato quindi mettetevi in testa che se poco pagate poco avete che non va tradotto nel senso che bisogna acquistare solo lenti costose ma che le aspettative devono essere proporzionate al prezzo.
Ultima cosa, se avete un budget limitato per iniziare è meglio scegliere un corpo meno costoso ed investire subito in una buona ottica perché questa combinazione vi ripagherà dello sforzo economico mentre se farete il contrario rimarrete solo delusi.


Nessun commento:

Posta un commento