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martedì 4 gennaio 2011

Esposizione

Lo so, sono noioso e l'ho già detto, la fotografia è luce e per imparare a fotografare bisogna imparare principalmente a controllare la luce. L'esposizione in questo processo di controllo è fondamentale, una foto si intende ben esposta quando tra le zone di luce e quelle di ombra non vi sono dei picchi "fastidiosi", già, perchè prima ancora di ricorre all'esposimetro ci basta riguardare lo scatto per capire se è ben bilanciato nelle luci o meno.
Come regolare l'esposizione? Domanda da un milione di euro cui non è facile rispondere perchè dipende dalla scena e dal tipo di foto che stiamo scattando, un paesaggio è ben diverso da un ritratto ad esempio e la posizione del sole, l'incidenza della luce, le ombre eccetera sono fattori che il fotografo deve valutare in loco. Le macchine fotografiche ci aiutano nel valutare l'esposizione, con differenze tra marca e marca ma a grandi linee la lettura dell'esposizione avviene così:
-su tutto il fotogramma (lettura esp o zonale)
-sulla parte centrale del fotogramma (media ponderata al centro)
-su una piccolissima parte del fotogramma (spot)

Ora, il primo tipo di esposizione, quello che valuta le luci e le ombre su tutta la fotografia è adatto soprattutto alle foto dei paesaggi perchè permette di salvare un pò tutta l'inquadratura cercando di evitare sbalzi eccessivi della luce.
Il secondo tipo, la media ponderata al centro è adatta invece quando il soggetto che ci interessa si trova in una parte del fotogramma e possiamo permetterci di dare meno importanza al resto senza però sacrificare troppo l'intera inquadratura.
L'esposizione spot invece valuta la luce in una piccolissima parte della foto ed è adatta nei controluce o  nei ritratti ad esempio perchè vogliamo che la luce che colpisce il volto venga letta al meglio a costo di sacrificare tutto il resto, cosa che oltretutto potrebbe risultare gradevole per un ritratto andando a sottolineare l'importanza del soggetto.
Personalmente lavoro quasi esclusivamente con la media ponderata al centro e la spot, mi piace avere il controllo dello scatto e non mi piace che sia la macchina a decidere cosa è importante o meno, ognuno però trova il proprio feeling con il proprio mezzo quindi è consigliabile uscire e fare delle prove per trovare la metodologia giusta.
Un esperimento che potete fare è il seguente, prendete un pupazzo e mettetelo sul tavolo, dietro ad esso ponete una fonte luminosa, che so, una lampada o una finestra, poi prendete la macchina fotografica e mettetevi davanti al pupazzo e scattate tre foto, con le tre diverse modalità di lettura dell'esposizione tenendo al centro dell'inquadratura il vostro pupazzo. Vedrete che a seconda del tipo di esposizione scelto la foto risulterà molto diversa e capirete come e quanto sia importante imparare a prendere dimestichezza con l'esposizione per portare a casa gli scatti. Un esempio che posso farvi è quello legato alle foto agli uccelli in volo, se fotografate un gabbiano ad esempio sarà molto facile che scattando vi ritroviate una figura scura su uno sfondo chiaro perchè la luce proviene da sopra l'uccello e la macchina cerca di esporre correttamente il cielo, questo se avrete selezionato la modalità zonale o ponderata. Se aveste scelto la lettura spot e foste riusciti ad inquadrare al centro della foto il gabbiano invece avreste potuto ottenere dei dettagli dell'uccello invece di una figura nera.
Questo è un esempio di scatto errato:


e questa è una foto decente:




Da questi due scatti si può capire quanto importante sia conoscere il modo in cui ragiona la nostra macchina circa l'esposizione e questo viene con la pratica perchè ogni macchina utilizza i propri algoritmi di lettura ed ha le proprie tolleranze, cercate quindi delle situazioni "estreme" per mettere alla frusta la macchina per capirla.
Poi ci possono essere gli usi "creativi" dell'esposizione come nel seguente caso:


Qui il gabbiano era totalmente contro luce, se avessi utilizzato la lettura spot avrei ottenuto comunque una macchiolina scura ma avrei perso anche il tramonto alle sue spalle così ho optato per una lettura ponderata al centro per cercare di salvare capra e cavolo e portare a casa uno scatto "ambientato" grazie all'uso dell'esposizione. 
Poi il risultato può piacere o meno ovviamente :-) in fotografia tutto è soggettivo!




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