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martedì 25 gennaio 2011

Flash sì o flash no?

Il mondo fotografico si divide da sempre sull'opportunità o meno di usare il flash ma personalmente la trovo una diatriba inutile, il flash va usato se serve a patto di conoscerlo e saperlo "domare".
Per prima cosa va ammesso senza remore che una fotografia scattata usando solo la luce ambiente risulta più gradevole ed armoniosa di una scattata con l'ausilio del flash ma ci sono situazioni in cui non si può farne a meno e comunque esistono dei trucchi per rendere più morbido il lampo. 
Il caso classico in cui usare il flash nel modo corretto fa la differenza è il ritratto, in questo tipo di fotografia una luce forte e diretta metterà in risalto i lineamenti duri del soggetto perchè andrà a creare zone chiare e zone di ombre molto scure rischiando di dare al volto del soggetto un aspetto poco armonioso. In una situazione del genere bisogna per prima cosa vedere che flash abbiamo a disposizione, se quello fisso sulla macchina fotografica o uno esterno.


FLASH FISSO: è il piccolo flash montato sulla macchina, ha una potenza ridotta ma per le situazioni "normali" più che adeguata ed anche per i ritratti può essere usato con soddisfazione a patto di usare degli accorgimenti. Quasi tutte le macchine possiedono una funzione che serve a regolare l'intensità del piccolo flash fisso che di solito varia in una scala di valori che va da -2 a +2, questo è molto utile perchè ci permette di dosare la luce in modo appropriato. Se il nostro soggetto si trova a un paio di metri da noi infatti sarà inutile e dannoso sparargli addosso un lampo troppo potente mentre se la distanza sarà maggiore allora ci converrà alzare l'intensità. Purtroppo non ci sono dati precisi, dipende dal flash e dalla sua potenza quindi vi consiglio di fare delle prove ponendo un soggetto ad una distanza fissa e di scattargli delle foto andando solamente ad intervenire sulla potenza del flash per farvi un'idea di come e quanto varia la resa finale.
Un trucchetto per ammorbidire la luce e rendere il lampo meno invadente è quello di porre davanti al flash un pezzetto di carta da forno o più pezzetti fino ad ottenere l'intensità desiderata, è un metodo molto casalingo ma funzionale ed economico, ricordate di usare solo carta da forno e di non toccare mai il flash durante o subito dopo il lampo perchè raggiunge temperature molto elevate!
Fate attenzione anche al paraluce del vostro obiettivo, essendo i flash integrati molto bassi rispetto al corpo macchina rischiate di vedere un cono d'ombra nella parte bassa dello scatto...è il paraluce!


FLASH ESTERNO: questo tipo di flash viene montato sulla slitta presente sulla maggior parte delle macchine fotografiche ad eccezione delle compatte da taschino e presenta notevoli vantaggi. Ne esistono di tanti tipi e prezzi, variano per potenza e per snodabilità, si va infatti dai più economici che possono solo essere alzati o abbassati sull'asse verticale per arrivare a quelli che possono ruotare anche sull'asse orizzontale e comandati a distanza dalla macchina. I prezzi variano di molto, si possono trovare flash dai 150 euro fino ad arrivare a quelli di oltre 600...dipende tutto da cosa vi serve ovviamente.
Per iniziare ne basta anche uno economico e vedrete che i risultati saranno molto diversi da quelli del flash integrato.
Se vi trovate in casa il flash esterno ha il grande vantaggio di poter essere puntato verso il soffitto o verso una parete laterale. 
Perchè farlo? Semplicemente per cercare di ricreare una atmosfera naturale nella quale il soggetto non verrà travolto direttamente dalla luce ma essa gli rimbalzerà, tramite le pareti, addosso e dietro dando maggiore fotogenicità allo scatto. Questo accorgimento permette anche di dosare le ombre in modo morbido e selettivo, se ad esempio il soggetto ha una imperfezione sul lato sinistro del viso non andrò ad illuminare quello ma cercherò di lasciarlo in ombra sottolineando altri particolari del volto o comunque incentrando la luce sul profilo migliore.
Oltre a puntare il flash lateralmente o verso l'alto potete anche acquistare dei diffusori da porvi davanti, non sono altro che dei tappi bianchi o colorati che servono a rendere la luce più diffusa e morbida, ideale per ritratti, riprese macro o comunque ravvicinate e costano poco, che male non fa.
Personalmente ritengo il flash l'ultima spiaggia, da usare quando la foto deve essere portata a casa e non ci si può permettere l'effetto mosso perchè la situazione non si ripeterebbe ma è un'opzione da non cestinare a priori per partito preso. A tutti piacerebbe poter sempre scattare a luce ambiente e questo ha scatenato una corsa alle alte sensibilità che oltre ad essere assurda risulta inutile per la qualità dello scatto. Ricordate infatti che mano a mano che salite con gli ISO la pulizia della foto ne risentirà mentre con l'uso del flash si scatta ad iso molto bassi usando tempi molto rapidi per congelare l'istante. 
Io mi sono trovato a fotografare in teatro qualche volta, avrei anche potuto scegliere di non usare il flash perchè la luce dei riflettori comunque permette di fare scatti rapidi ma a che prezzo? Sacrificando la pulizia dello scatto e precludendomi così la possibilità di ritagliarli e modificarli in un secondo momento quindi ho sempre scelto di usare il flash con l'apposito diffusore cercando di fare meno foto per non dare disturbo ma portando a casa il risultato qualitativamente migliore. 
Anche questo aspetto va considerato, se ci si accorge che il flash infastidisce chi ci sta attorno dobbiamo spegnerlo e, se necessario, anche riporre la macchina fotografica, il fotografo non ha il diritto di disturbare gli altri per soddisfare la propria passione, ricordatelo sempre se volete che la gente apprezzi quello che fate.

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