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lunedì 14 febbraio 2011

Computer e programmi...essenziali?

Con la pellicola non c'era scampo, il fotografo era come un cecchino, un colpo un centro oppure sprecava la pellicola a sua disposizione. Oggi i fotografi sono dei mitraglieri, sparano centinaia e centinaia di scatti tanto le schede di memoria sono belle capienti e nel mucchio qualcosa di buono salta sempre fuori. A parte la logica perversa del consumismo che sta alla base di questo ragionamento è un dato di fatto che oggi i fotografi non sono più tali, oggi abbiamo dei "clickomani", gente che preme a ripetizione il pulsante di scatto e poi si getta sul pc per migliorare il tutto. 
Non fraintendetemi, il computer ha sicuramente la possibilità di rendere ancor più bella una buona foto ma di sicuro non può rendere bello qualcosa di indecente per quanto riguarda ad esempio l'inquadratura.
A mio avviso la foto andrebbe trattata come in camera oscura, si possono fare modifiche sui contrasti, sulla saturazione ma poco più. Oggi invece ci sono tantissimi programmi per la modifica delle foto, da quelli gratuiti a quelli ben costosi e potenti ma ci servono? 
Io ho PhotoShop, il programma fotografico per antonomasia ma non lo apro mai, perchè? 
Semplicemente perchè le migliaia di operazioni che permette di eseguire le ritengo più un lavoro da grafico che da fotografo. 
Io utilizzo l'elementare ma completo software che fa parte del pacchetto Windows Live scaricabile da qua: http://explore.live.com/windows-live-essentials?os=other   cosa offre? Tutto quello che serve ad un fotografo al giorno d'oggi e gratis, cosa che non fa mai male. Questo programma permette di andare ad agire sulle luci, sulle ombre, di ritagliare e raddrizzare una foto oltre a tante altre funzionalità che però non utilizzo. Per gli utenti Apple invece c'è IPhoto, un programma simile a quello di offerto da Microsoft e che di per se è sufficiente a fare correzioni eticamente giuste delle foto. 
Una cosa va detta, se passate più tempo a rielaborare i vostri scatti di quanto non ne impiegate per farli...allora dovete rivedere il vostro modo di lavorare perchè sul versante fotografico siete carenti. 
Mi spiego. 
Se in fase di scatto porrete attenzione nell'inquadrare al meglio il soggetto, se starete attenti all'esposizione e se avrete la padronanza della vostra macchina fotografica potrete prendere la vostra scheda di memoria e mandare a stampare gli scatti senza passare per il pc. 
Io mi sono fatto le ossa con la costosa pellicola a suo tempo e vi garantisco che il fatto di ritrovarsi foto scadenti dopo una sessione fotografica era un ottimo motivatore per migliorare. Oggi io suggerisco di fare la stessa cosa a chi vuole imparare a fotografare, prendete la macchina fotografica, metteteci dentro una memoria di piccole dimensioni, che contenga 100 scatti, uscite a fotografare e poi mandate a stampare le foto senza riguardarle al pc. 
A mio avviso è il modo migliore per imparare a scattare da cecchini e non da mitraglieri.

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