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mercoledì 2 febbraio 2011

Stabilizzatore di immagine

A cosa serve lo stabilizzatore di immagine? La domanda può sembrare banale ma in realtà molti ritengono che lo stabilizzatore in qualche modo possa impedire l’effetto mosso dovuto al soggetto inquadrato mentre invece va solo a prevenire le piccole oscillazioni dovute alla mano di chi sta fotografando.

Esistono due tipi di stabilizzatori di immagine, o sulla lente o sul corpo macchina, qual è migliore tra i due?

Personalmente ritengo che a livello di risultato finale si equivalgano però trovo il fatto d’avere lo stabilizzatore di immagine nel corpo macchina porti molti vantaggi, vediamone alcuni. Un corpo stabilizzato rende stabilizzata qualsiasi ottica vi si monti su e permette così di avere lenti più leggere e meno costose di quelle che invece integrano lo stabilizzatore. Se comprate ad esempio una Canon o una Nikon ed andate a vedere i loro teleobiettivi vedrete che sono mediamente più grossi, più costosi e più pesanti delle equivalenti focale coperte ad esempio dalle ottiche Sony, Olympus o Pentax perché queste ultime marche montano lo stabilizzatore di immagine nel corpo macchina.

Lo stabilizzatore porta vantaggi in due casi, il primo è se stiamo usando dei teleobiettivi con i quali le oscillazioni anche minime della nostra mano vengono amplificati ed il secondo lo abbiamo quando fotografiamo con poca luce perché lo stabilizzatore permette di aumentare i tempi di posa senza dover per forza salire con gli iso.

Sicuramente si può vivere anche senza stabilizzatore ma perché privarsi di una comodità che permette di portare a casa molte più foto ed in molte più situazioni?

Il risvolto negativo di questa funzione è il consumo di batteria che sale abbastanza quindi è meglio disinserirlo quando non serve, di solito c’è un menù o un pulsante apposito per questo. Tenete presente che con le lenti grandangolari o in presenza di buona luce i vostri tempi di scatto saranno tali da rendere inutile lo stabilizzatore e potrete quindi tenerlo spento.

Una cosa da ricordare sempre è di spegnerlo se usate il cavalletto! Già perché se lo stabilizzatore in mano vostra è utile riesce a fare l’esatto contrario su una base stabile, come mai? Semplicemente perché i giroscopi dello stabilizzatore si muovono migliaia di volte al secondo e se poggiano su una base solida generano del micro mosso che non sono in grado si compensare essendone loro la causa.

 

1 commento:

  1. Ciao! Ho qualcosa per te...leggi il post del 9 febbraio sul mio blog!

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