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mercoledì 6 luglio 2011

RECENSIONE-REVIEW OLYMPUS XZ-1 PARTE SECONDA

Continuano le mie prove con la XZ-1 e nell’ottica di permettere ad un potenziale acquirente di valutare la macchina vi carico un’altra serie di scatti eseguiti utilizzando i filtri artistici messi a disposizione da Olympus:
P7060212
P7060213
P7060214
P7060215
P7060216
P7060217
 
SCATTI RAW
La piccola XZ-1 offre al fotografo la possibilità di scattare anche in raw e di sviluppare la foto al computer potendo lavorarla in modo autonomo potendo applicare tutti i filtri artistici e le impostazioni che si preferiscono. La seguente prova ha lo scopo di verificare quanto interviene il software della macchina nel creare i jpg e se a pc si possono ottenere risultati migliori soprattutto per quanto concerne la gestione del rumore e dei dettagli.
La prima immagine che metto è il jpg così come viene restituito dalla XZ-1 con il relativo ingrandimento al 100% per valutare meglio lo scatto :
JPG ELABORATO DALLA MACCHINA
P7060278
CROP 100% JPG
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Ora vediamo assieme lo stesso scatto eseguito in raw e sviluppato con l’ausilio del software fornito a corredo della XZ-1, nell’ordine vedrete la stessa immagine sviluppata ponendo i seguenti valori per il filtro di riduzione del rumore : disattivo, basso, medio ed infine alto con relativi ingrandimenti.
RAW FILTRO DISATTIVO
raw spento
CROP 100% RAW FILTRO DISATTIVO
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
RAW FILTRO BASSO
raw basso
CROP 100% RAW FILTRO BASSO
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
RAW FILTRO MEDIO
raw standard
CROP 100% RAW FILTRO MEDIO
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
RAW FILTRO ALTO
raw alto
CROP 100% FILTRO ALTO
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
La foto di questo gatto è stata fatta in una zona in penombra a e la macchina ha impostato automaticamente gli iso sul valore 100 a dimostrazione di come con una lente lumonosa non serva salire con la sensibilità. Come si può notare il jpg restituito dalla macchina è già molto definito di suo e si riescono a distinguere molto bene i peli del felino. A mio modo di vedere non ha molto senso andare a modificare le impostazioni del filtro rumore in post produzione perchè le variazioni sono minime e tra un valore basso ed un valore alto i dettagli cambiano veramente di poco niente. L’unica variazione potrebbe essere rispetto allo sfondo che risultando più scuro del soggetto porta con se una maggiore grana che a qualcuno potrebbe dare fastidio (invisibile comunque in stampa).
Quale è allora il vantaggio dell’usare il formato raw su questa macchina fotografica? Bè per prima cosa potremo gestire al meglio il bilanciamento del bianco nel caso in cui venga male impostato in automatico e poi potremo applicare i filtri creativi che preferiremo. A mio avviso già questi vantaggi giustificano la presenza del formato raw ed il suo uso, per chi però non vorrà perdere troppo tempo la scelta dello scatto combinato raw+jpg sarà quella più giusta potendo disporre subito di un buon file jpg conservando la possibilità di lavorare il raw in futuro.

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