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venerdì 4 novembre 2011

E-p3 vs E-5

E bene sì, come per tutti anche per me è giunta una di quelle offerte che ti fa riflettere e pensare non solo al presente ma anche al futuro, fotograficamente parlando.
Di quale offerta parlo? Naturalmente di quella che oggi può proporre Olympus e cioè il passaggio dal 4\3 al micro 4\3, offerta fattami dal mio negoziante ( tentatore ) di fiducia.
Ma perchè una persona dovrebbe abbandonare un formato, compreso il proprio parco ottico?
Nel caso di noi poveri utenti Olympus il discorso è semplice, il 4\3 è morto.
Cosa significa? Semplicemente che Olympius ha dichiarato più volte di volersi dedicare unicamente al nuovo segmento del micro 4\3.
Ovviamente la mia E-5 continuerà a fare belle foto e le mie lenti continueranno a darmi grosse soddisfazioni fino a quando...bè, fino a quando non si guasteranno e allora inizieranno i dolori. Oggi a rivendere il sistema 4\3 ci si rimettono dei bei soldoni, se si tira su la metà di quanto si è investito ci si deve già dichiarare fortunati e con quei soldi si deve poi prendere un sistema nuovo trovandosi tra le mani o un corpo e delle lenti inferiori oppure con il bisogno di tirare fuori altro denaro per avere la stessa qualità da cui si proviene.
La E-p3 è una macchina bella, valida ma di categoria amatoriale, la E-5 è una professionale di razza. Gli obiettivi micro 4\3 a livello di zoom sono bui, di plastica e troviamo solo due fissi di pregio mentre gli obiettivi 4\3 hanno anche la classe pro e top-pro che sono luminosi, tropicalizzati e belli robusti.
Il passaggio sarebbe stato solo in ottica futura, per un domani che arriverà e che comporterà un esborso notevole di soldi che invece, se fatto oggi, sarebbe minore.
Cosa mi veniva offerto per la mia E-5+12-60swd+50-200swd+Fl50r? ( il resto sarebbe invendibile secondo il negoziante...)
Una E-p3 con i due zoom del kit, il 12mm ed il 45mm oltre al mirino elettronico Vf2.
Il tutto per un valore di 2.350 euro.
Ora, la E-5 l'ho pagata 1.600 euro, il 12-60 1.000, il 50-200 1.200 ed il flash 500 e sono tutte componenti di pregio, di alta qualità e robustezza mentre ciò che andrei a prendere sarebbe di categoria inferiore, senza calcolare il resto del corredo che non verrebbe ritirato.
Varrebbe la pena il passaggio? Ci ho riflettuto molto, ho fatto conti, pensato al futuro, messo sulla bilancia pro e contro, dai pesi agli ingombri passando per la durata delle batterie ed il mio verdetto è che non ne vale la pena, per ora.
La E-p3 è sicuramente il futuro assieme a tutto il micro 4\3 ma ad oggi rimane un sistema per amatori e per un uso non specifico, mi riferisco ad esempio ai fotografi naturalisti che hanno bisogno della tropicalizzazione e di autofocus continui rapidi e precisi che per ora non possono abbandonare il sistema reflex.
Cosa farò in futuro? Di sicuro acquisterò un nuovo 12-60...quello che ho ha 3 anni sulle spalle e almeno 160.000 scatti all'attivo in ogni condizione meteo, dalla pioggia al sole cocente passando per la sabbia ed inizia ad emettere qualche suono particolare, segno che lentamente mi sta abbandonando.
E poi?
Poi valuterò in funzione delle mie necessità che potranno mutare come rimanere identiche ad oggi.

4 commenti:

  1. ciao sono qui per caso perché sono incuriosito da queste strane reflex olympus, capisco benissimo. Il m4/3 ha già 2 macchine eccellenti, la E-P3 ma soprattutto la DMC-GH2, ma non possono competere con la E-5 a livello di corpo... sono sicuro che la Olympus prima di abbandonare completamente, se così sarà, il 4/3, dovrà proporre un passaggio dolce al m4/3, con corpi tropicalizzati e magari degli adattatori che mantengono un autofocus rapido (non so se si può fare). D'altra parte perderebbe i vecchi clienti e pure la faccia. Ci staranno già lavorando. Lo spero, almeno.

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  2. Il mio sogno sarebbe una E-7 di quelle che ti levano il fiato ma ormai sono poco propenso ai sogni e mi tengo ben stretta la E-5 :-) . La E-p3 è una buona macchina, direi una ottima base di partenza per il micro 4\3 e dico base di partenza perchè le precedenti a mio avviso erano esercizi di stile e poco più. Ora vedremo cosa riusciranno a tirare fuori, spero già dalla professionale del micro 4\3 che dovrebbe arrivare, prima o poi. Improrogabile è un cambiamento del sensore, è inconcepibile che ancora oggi ripropongano quello della E-p1 e in cuor mio spero che si leghino ad un altro produttore, magari Fuji o Sony con i suoi sensori retro illuminati. Aspetto una micro 4\3 con corpo tropicalizzato e soprattutto zoom luminosi che al momento non si vedono, i fissi sono una gran cosa ma la comodità degli zoom spesso è irrinunciabile.

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  3. Io sono molto scettico sulla totale sostituzione delle reflex con le evil. Per prima cosa il mirino elettronico: tu lo puoi costruire perfetto quanto vuoi, ma non arriverai mai al mirino ottico. Seconda cosa le lenti: hanno diametri minori e i super teleobiettivi diventerebbero scomodi su corpi così piccoli (chi fa caccia fotografica ne risulterebbe penalizzato). Terza cosa, da non sottovalutare, è il sentirsi la macchina nelle mani. A mio parere anche ciò contrubuisce a divertirsi a fotografare. In quanto alla E-7, purtroppo rimarrà una chimera (vedi ultimi avvenimenti olympus!!!). Vorrei fare un appunto sulla EP1. Io posseggo una E-30 (macchina che non ha niente da invidiare ad una buona fetta di blasonate canon e nikon) ed ho una EP1 che uso come "muletto". A mio avviso, anche considerando che l'ho pagata 399,00 €, dopo l'uscita della EP2, è un aggeggino assolutamente degno di nota.
    Concludo dicendo che, comunque,la foto non la fa la macchina, ma la persona che c'è dietro.

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  4. Per la E-7 io sono fiducioso, al CES sono emerse indiscrezioni sul fatto che Olympus stia lavorando ad una nuova reflex 4\3 di fascia alta, d'altra parte ha abbandonato i segmenti entry e medio livello che sono stati coperti dalle Pen. Per il mirino ottico in parte ti dò ragione,ma dopo aver messo l'occhio in quello della nex7 ti assicuro che il gap è quasi colmato, i mirini elettronici soffrono ancora in condizione di scarsa luce ma in condizioni normali la differenza è impercettibile. La ep1 era una buona macchina, mi ci sono divertito parecchio, ma oggi prendere un corpo privo di flash esterno, con schermo piccolo e a bassa risoluzione e dalla velocità operativa limitata va bene solo per un secondo corpo da battaglia.
    Per il discorso che la foto la fa il fotografo sono pienamente d'accordo, bisogna però considerare che se un buon fotografo non è coadiuvato da una buona macchina non potrà mai esprimere il 100% del proprio potenziale, il difficile è trovare la macchina giusta! Ogni fotografo ha le sue esigenze, io ad esempio non sono un fotografo naturalista e per questo non mi serve l'auto focus continuo rapidissimo e preciso delle Canon, se lo fossi stato non avrei preso sicuramente Olympus. Il problema è che molti credono che una macchina possa essere il top su tutto ma non è possibile, anche per volontà dei costruttori che si dividono fette di mercato.

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