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lunedì 13 febbraio 2012

Battery Grip per la OM-d, nuovo colpo di genio di Olympus

Spesso ci si sofferma solo sulle caratteristiche tecniche di un nuovo modello di macchina fotografica ma alle volte anche gli oggetti di contorno possono fare la differenza e rappresentare una innovazione non indifferente.
Vediamo questo Battery Grip in cosa riesce ad essere geniale e facciamolo per punti:
-         è modulare, una parte può essere montata per migliorare l’impugnatura della om-e5 e l’altra può essere aggiunta per aumentare l’autonomia ed avere i controlli di scatto per fotografie verticali.
-         I battery grip normalmente contengono 2 batterie e vengono inseriti nell’alloggio della batteria principale nel corpo macchina, nel caso della Olympus invece l’idea geniale è quella di lasciare la batteria del corpo macchina al suo posto e di aggiungerne una esterna tramite una serie di contatti che passano dal corpo macchina al battery grip stesso. Questo accorgimento ha permesso di mantenere contenute le dimensioni del BG e tramite il software si può decidere quale batteria usare per prima così si potrà utilizzare quella presente nel corpo macchina come “tampone” sostituendo solo quella esterna senza dover interrompere la sessione fotografica.
-         È  tropicalizzato, sembrerà una banalità ma non tutti i bg lo sono e quando si possiede un corpo resistente alla pioggia è un bene che lo sia anche il suo accessorio.

Di sicuro questo accessorio sarà il più venduto per la e-m5, è troppo versatile per poterne fare a meno anche se il prezzo di circa 300 euro potrebbe far storcere il naso a qualcuno ma va ricordato che stiamo parlando di una macchina fotografica, non di pane e latte, non è un bene di prima necessità e quindi si può vivere benissimo senza se non si vuole spendere.
Personalmente l’ho già messo in ordine assieme al corpo macchina, la batteria della e-m5 garantisce circa 300 scatti, non moltissimi essendo io abituato ai 600 della e-5 e avere il bg diventa praticamente un obbligo se si vuole fare una lunga sessione fotografica, magari all’aperto e con l’incertezza del tempo.



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