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giovedì 1 marzo 2012

Fuji X100 considerazioni varie

Sono qua seduto con al mio fianco la X100 e mi chiedo: “è valsa la spesa?”.

I contro di questa macchina possono essere tantissimi, dall’ottica fissa allo schermo fisso e non superbo, dalla scarsezza della ghiera del menù (quella della Olympus è 1000 volte meglio) al firmware scritto da qualche programmatore che di fotografia capisce poco visto il marasma che ha creato. Non è piccola, non è leggera, non ha lo schermo basculante e questo pregiudica le fotografie macro o comunque in posizioni inusuali, la messa a fuoco manuale è praticamente impossibile e a voler essere pignoli il tappo anteriore si stacca con troppa facilità.

Tanti difetti a prima vista, ma lo sono realmente?

Per comprendere questa macchina fotografica bisogna capire a cosa si sono ispirati in casa Fuji, una casa che di fotografia alle spalle ne ha da vendere e credo che la risposta sia una sola, il cardine fisso è stato lo scatto.

Questa non è una macchina per caccia fotografica, con il suo 35mm equivalente va bene per tutto e per niente allo stesso tempo, troppo ampio per soggetti lontani e troppo stretto per panorami mozzafiato ma è una lente che è tutta da gustare per luminosità e nitidezza.

Negli ultimi anni i produttori ci hanno abituati agli zoom che rappresentano sempre dei compromessi per quanto validi essi possano essere e le nuove generazioni di fotografi non sanno cosa perdono quando scelgono un unico obiettivo tuttofare. Con la mia E-pl3 ho già intrapreso la via delle ottiche fisse e di qualità e questa Fuji X100 rappresenta una ulteriore tappa mirata verso questo ritorno alla vera fotografia che non è fatta di tonnellate di scatti tra cui scegliere i migliori ma di singoli click pensati e meditati. Con la X100 si deve camminare per inquadrare correttamente il soggetto, si deve entrare nella scena, bisogna sapere cosa si vuole fotografare, come e quando, non si improvvisa con un’ottica fissa, si ragiona.

La X100 è comoda da impugnare, restituisce un senso di solidità quasi perduto nel mondo del digitale e fa assaporare non solo la fotografia ma anche la dolcezza del mezzo fotografico.

I progettisti di casa Fuji nel creare questa macchina fotografica sono partiti da due elementi, il sensore e la lente, li hanno reciprocamente ottimizzati e attorno ad essi hanno costruito un corpo che strizza l’occhio a chi ha amato la pellicola e crede che le tradizioni debbano essere portate avanti pur stando al passo con i tempi. In ciò sta il miracolo Fuji, tolta l’elettronica la X100 potrebbe essere scambiata per una macchina anni ’70 a pellicola e qui risiede il segreto del suo successo.

Certo, il mirino ibrido di nuova concezione è una marcia in più, l’ottima resa agli alti iso, la buona qualità dei jpeg e i filtri fotografici sono un qualcosa che rende il tutto ancora più completo ma non sono l’essenza di questa macchina, ma solo una aggiunta.

Strano vero?

In un mondo che rincorre le ultime chicche digitali e innovazioni tecnologiche si può riuscire a godere a pieno la fotografia con una macchina non tecnologica, priva di stabilizzatore, con una lente fissa ed un mirino ottico.

Un quesito me lo ero posto però, ha senso prendere questa macchina quando mettendo lo Zuiko 17mm 2.8 sulla E-pl3 avrei la possibilità di fare praticamente le stesse foto?

La risposta è sì, non conta solo cosa si scatta ma anche come lo si fa e a regalare un certo gusto fotografico non concorre solo lo scatto finale ma anche le sensazioni che si vivono nell’attimo in cui lo si cattura.

 

 

9 commenti:

  1. Ciao,
    Sono curioso di avere un confronto con la m4/3 :-)

    Se sono veramente così avanti come qualità (ha lo stesso sensore della X Pro1??)

    Ema

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  2. No,il sensore è un classico aps-c di derivazione Sony. Come qualità mi sembra buona ma niente di impressionante, appena riesco ppsto degli scatti di esempio ed una comparazione con la epl3 ed il 17 mm 2.8

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  3. Ah, ma è quella che fa i cerchi bianchi??

    Allora IO la avrei lasciata dove era...
    Personale ovvio :-)

    Non vedo l'ora invece della OM :-D che prenderò subito!!!

    Ciao E.

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  4. L'ho vista...bella è bella :-)

    Non so quanto hai speso x la limited, pensavo fosse quell'altra. Complimenti.

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. ilprezzo è imopegnativo, 1500 euro, ma va tenuto conto che essendo prodotta in soli 10.000 esemplari la tenuta del valore non solo è garantita ma con il tempo aumenterà divenendo oggetto da collezione. Comunque da una prima comparazione posso tranquillamente dire che Olympus è 1000 volte meglio e presto scriverò anche perchè :-)

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  7. Ciao Thomas , ti seguo con interesse . Resto in attesa delle tue ulteriori considerazioni. Progetto interessante per i nostalgici dell 'analogico .Ma riesce a mantenere la stessa gamma dinamica e tridimensionalità della pellicola?
    Piccolo Ot : riguardo la x10 . Secondo me martorizzata ingiustamente solamente perchè risulta essere il progetto più interessante della categoria e quindi fastidioso ai colossi.

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  8. Concordo, la x10 va a pestare i piedi a canon che con la sua serie G ha sempre rivendicato (a torto secondo me) la supremazia nelle compatte di alto rango e la cosa viene mal digerita ovviamente. Fuji si sta creando delle nicchie interessanti e di buon livello andando ad attirare l'interesse di molti fotografi.

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