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lunedì 21 maggio 2012

Autonomia Olympus E-m5, come aumentarla

Il neo principale della nuova Olympus è la durata della batteria, veramente esigua se si utilizza la macchina come si farebbe con una compatta e cioè usando lo schermo per inquadrare e giocando molto con i filtri artistici. Se non si sta attenti si rischia di non riuscire a scattare oltre 200 foto, non pochi in senso assoluto ma se si vuole sostenere una lunga sessione fotografica o ci si trova in giro con gli amici possono finire molto presto.

Che fare allora?

Il rimedio Olympus si chiama battery grip con seconda batteria inclusa per raddoppiare il numero degli scatti, soluzione ovvia ma che non ci aiuta se non vogliamo affrontare anche questa ulteriore spesa (250 euro).

Il mio primo consiglio è di acquistare su ebay due batterie non originali ma con maggiore autonomia, costo 30 euro compreso carica batterie dedicato.

Già con le batterie maggiorate gli scatti possibili aumenteranno, niente di miracoloso ma si potrà arrivare a 300 scatti l’una senza particolari accorgimenti.

Ora i consigli veri che fanno la differenza.

-         spegnere il sensore di prossimità del mirino e utilizzare solo quello per inquadrare, dimenticate il monitor che anche se bello è molto avaro di corrente

-         lasciate i filtri artistici per la post produzione, scattate in raw e divertitevi poi al pc, anche loro consumano molta batteria perché fanno lavorare parecchio il processore

-         usate una scheda di memoria classe 10, io ho visto la differenza di velocità in scrittura rispetto ad una dignitosa classe 6, meno tempo sta a scrivere e meno consuma ovviamente ed aumenta la raffica continua possibile arrivando a 13 scatti invece di 9

-         mettete lo stabilizzatore in modalità tale da attivarsi solo quando premete a metà il pulsante di scatto

-         ultima ma fondamentale cosa: spegnete la macchina fotografica quando non scattate!

 

E sì, il nuovo sistema di stabilizzazione è fenomenale ma ha una contro indicazione, per funzionare lavora in tandem con il fatto che il sensore “galleggia” in un campo magnetico che si attiva dal momento in cui accendete la macchina e non si ferma fino a quando non la spegnete succhiando letteralmente la corrente.

In pratica questa macchina va usata in modo “antico”, d’altro canto è la sua vocazione stilistica, fate conto che sia una reflex senza monitor posteriore quindi mirino e via e a differenza di una reflex è è preferibile spegnerla dopo aver fatto gli scatti di nostro interesse.

Posso dirvi che con questi accorgimenti la vita delle batterie quasi raddoppierà divenendo decente, per qualcuno potrà sembrare eccessivo ma alla fine sono due cose in croce e probabilmente i prossimi aggiornamenti porteranno anche una migliore gestione delle batterie (si spera).

Un’ultima cosa…abituatevi a ragionare come con la pellicola, non si sparano foto a caso sperando che tra le 500 fatte una si salvi, bisogna pensare, ragionare e solo alla fine premere il pulsante di scatto e in una uscita normale non si dovrebbero fare più di 100 foto, il resto dimostrerebbe solo di non essere dei fotografi ma dei feticisti del click!

 

 

 

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