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venerdì 25 gennaio 2013

Luminosità della lente, velocità dell'otturatore e filtri ND

Un problema che potreste dover affrontare se non possedete una macchina fotografica professionale può essere causato dalla seguente concomitanza di fattori:

-         lente molto luminosa

-         luce ambiente forte

-         velocità dell’otturatore non eccelsa

Mettiamo caso che dobbiate fare una serie di ritratti ad una persona in una giornata soleggiata ( lo so, non è la condizione ideale…) e che vogliate sfoggiare la vostra lente luminosa, magari un f1.8 per poter esaltare lo sfocato del ritratto ma che il vostro corpo macchina arrivi al massimo a 1\4000 di secondo come velocità dell’otturatore ( la maggior parte), che risultate otterreste?

Ovviamente dipende dalla circostanza ma nel peggiore dei casi vi ritrovereste a non poter scattare perché la macchina non riuscirebbe a bilanciare la troppa luce con la velocità dell’otturatore oppure potreste ritrovarvi la sagoma dell’otturatore stesso nella foto.

In questi frangenti o si possiede un corpo professionale che arriva a 1\8000 di secondo di velocità e potrebbe ancora non bastare oppure si ricorre ad un filtro ND o a densità neutra.

Cos’è e come funziona?

Questo tipo di filtro ha il compito di agire su tutte le lunghezze d’onda della luce riuscendo così a preservare i colori senza andare a modificarli e nel fare questo abbassa la quantità di luce che arriva al sensore. Ne esistono di molte gradazioni a seconda della densità che crescendo riduce progressivamente la quantità di luce che fa passare.

Con un filtro ND sulla nostra lente avremo la possibilità di mantenere il nostro diaframma aperto e quindi anche l’effetto sfocato che desideriamo abbassando però i tempi di posa necessari, in pratica, volendo semplificare al massimo, otteniamo lo stesso effetto sui tempi che avremmo andando a chiudere il diaframma senza modificare però la profondità di campo.

Sono essenziali questi filtri? Io onestamente li ho usati solo in un paio di occasioni e quindi posso dire che si vive tranquillamente anche senza se si sanno le condizioni di luce ideali per fare le foto, se invece si va un po’ all’avventura o si crede che capiteranno foto occasionali particolari averne un paio nella borsa da usare al momento potrebbe risultare una scelta azzeccata.

Tenete conto che oltre ad essere usati con lenti luminose i filtri ND possono servire anche ad esempio nelle lunghe esposizioni come può essere uno scatto fatto ad un fiume con tempi lunghi per trasmettere il senso di movimento dell’acqua in cui per non bruciare la foto è necessario ridurre la quantità di luce in relazione ai tempi di posa.

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