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sabato 26 gennaio 2013

Sony F828 il passato ritorna

Era il 2003 quando Sony presentò la sua ammiraglia, la bridge F828 che succedeva alla mitica F717, 10 anni fa dunque, un'enormità tecnologicamente parlando. All'epoca io avevo sia una Panasonic FZ30 che una reflex Nikon d70 e quella Sony mi aveva conquistato per le sue forme avveniristiche e per alcune soluzioni tecniche all'avanguardia e per certi versi mai eguagliate ma il suo prezzo pari a 1000 euro era esagerato.
Oggi, a distanza di 10 anni sono venuto in possesso di questa macchinetta conoscendone perfettamente i pregi ed i difetti (non pochi) ma l'acquisto è stato il frutto di lunghe riflessioni e mirato a determinati ambiti di utilizzo.
La F828 fu la prima bridge ad arrivare alla soglia degli 8Mp su un sensore CCD a 4 colori all'avanguardia ma di dimensioni ridotte, cosa che causava un eccessivo rumore già a 200 ISO, numeri che oggi sembrano assurdi essendoci abituati a file puliti fino a 3200 ISO ma all'epoca per le bridge superare indenni i 200 ISO era un sogno.
La lente è la punta di diamante di questa lente, un 28-200 equivalente f2-2.8 che assieme al corpo basculante rende questa macchina unica e inimitabile per ergonomia e libertà di utilizzo.
Perchè ho scelto questa macchina?
Perchè fa foto al buio grazie alla visione notturna, perchè il sensore CCD a 4 colori restituiva ottimi colori, perchè l'autofocus era preciso anche al buio grazie al reticolo laser usato per illuminare i soggetti e perchè sono un sentimentale  e adoro queste macchine che hanno fatto comunque la storia della fotografia digitale.
A breve una review e qualche scatto di prova, ha senso a 10 anni dalla sua presentazione? Perchè no...ormai si trova a prezzi stracciati e potrebbe stuzzicare qualche altro palato.

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