Follow by Email

venerdì 19 aprile 2013

Il prezzo della passione fotografica

Via mail spesso ho ricevuto messaggi in cui mi si chiedeva se trovassi giusto buttare tanti soldi in macchine fotografiche e lenti quando in giro ci sono tante persone che non arrivano a fine mese.

È vero, la fotografia costa, soprattutto se si vogliono lenti e corpi di qualità ed io non sono certamente ricco, sono un impiegato qualsiasi che porta a casa 1.200 euro al mese, ho un bimbo di 15 mesi, un affitto e le bollette da pagare come tutti voi. C’è da dire che nella mia vita mi concedo ben pochi vizi, tolta la fotografia ed il cellulare non mi concedo altro, non bevo, non fumo, non faccio viaggi e per me spendo realmente poco. Detto questo  credo che sia altamente maleducato fare i conti in tasca alle persone, certo, c’è chi sta peggio di me e non riesce a pagare neanche l’affitto ma conosco tanti che spendono e spandono in viaggi, automobili e altro e sembra che queste spese siano più giuste o utili di una buona lente da me acquistata.

Io non colleziono lenti e corpi oltretutto, per finanziare un nuovo acquisto prima provvedo a rivendere altro materiale, per esempio per passare al micro4\3 ho venduto un signor corredo Olympus 4\3 ed ora per comprare il 12-35 ho venduto il 9-18 e sto cercando acquirenti sia per il 14-150 che per lo Zuiko 14-54 II adattabile sul micro4\3 per poter ammortizzare la spesa.

Magari chi legge questo mio blog pensa che io voglia esibire e mettere in piazza i miei acquisti per pavoneggiarmi o far vedere chissà cosa a livello finanziario ma non è così. Molte delle cose che ho mostrato, sperimentato e recensito non le possiedo più ma magari quelle stesse semplici recensioni, descrizioni o anche solo immagini possono essere state d’aiuto a qualcun altro per effettuare o meno un acquisto.

Ad oggi per queste pagine sono transitati 62.000 visitatori, un numero che mi lusinga e che, visto che tratto prevalentemente materiale Olympus, mi rincuora sul numero dei potenziali acquirenti o utilizzatori di tale marchio.

Anche per le visite ho ricevuto qualche bordata da persone che mi hanno scritto che sono solo un cacciatore di numeri. Mah…onestamente se fosse così utilizzerei i social network come facebook e twetter per procacciare nuovi fan, cosa che non faccio perché qua io riverso semplicemente quella che è la mia passione per l’arte fotografica.

Ci sono persone che adorano correre, altre cui piace scrivere, io amo fotografare, amo sentire il suono dell’otturatore e riuscire a riprendere ciò che vedo nel modo migliore per trasmettere ciò che sento.

Non sono un professionista, quando capita faccio foto anche su richiesta ma avendo un lavoro da 40 ore settimanali non è concepibile per me utilizzare il mio poco tempo libero per far diventare una passione un lavoro.

Oggi poi mi ritrovo ad avere ancora meno tempo libero avendo un figlio, dal momento del concepimento ad oggi ho fatto al massimo 5 uscite fotografiche della durata di un paio di ore ciascuna perché mi sento in colpa se non sono presente in casa e magari sono a in giro a fare scatti.

Non sono neanche un fan boy Olympus, ne riconosco i limiti ed i difetti ma non ha solo quelli, ha anche molti pregi che spesso riviste e siti specializzati passano in secondo piano e non lo ritengo giusto così mi trovo a scrivere di questo marchio che ho nel cuore per ragioni a me ignote cercando di essere si obiettivo ma anche propositivo.

La fotografia ha un prezzo monetario alto, le lenti buone così come i corpi si pagano salati ma valgono ogni centesimo risparmiato e speso per l’acquisto. Io rimpiango la qualità degli Zuiko 12-60 e 50-200 che usavo prima e spero di ritrovarla nei Lumix 12-35 e in futuro 35-100 perché ciò che ti lega ad un marchio è anche questo, il trovare il tuo nido in cui ti trovi bene e se non fosse per i pesi e gli ingombri eccessivi per i miei gusti non avrei lasciato la mia E5 con il relativo corredo di ottiche, flash, battery grip ecc…acquistati negli anni.

Spesso poi ho avuto delle discussioni con persone che non solo di fotografia capiscono poco ma che riuscivano anche a negare l’evidenza difendendo a spada tratta lenti che un fotografo anche amatoriale non prenderebbe mai in considerazione come acquisto come ad esempio i super tuttofare da 20x. Che mi si venga a dire che sono comodi ok, è vero, che si dica che sono buone lenti no, sono lenti appena sufficienti che passano l’esame del fotografo occasionale in virtù della loro versatilità e del loro prezzo contenuto ma stop, qui finiscono le doti di tali lenti. Sarebbe come credere che comprando un SUV della Dacia si possa ritrovare la stessa qualità e confort di un SUV della BMW, basta un pelo di sale in zucca per capire che non è così ma in fotografia spesso ci si scontra con sedicenti fotografi che scambiano il fatto di scattare migliaia di foto con il saper fotografare.

Questo è un post polemico, me ne rendo conto ed ha poco a che fare con la fotografia fatta sul campo ma alle volte si deve mettere giù anche qualche pensiero personale su ciò che ruota attorno ad una passione che è solo uno degli anelli della nostra vita.

Come ho scritto in precedenza a breve, spero una ventina di giorni, mi arriverà il 12-35 f2.8, una lente da cui mi aspetto molto in termini di resa e qualità finale e che spero di riuscire a recensire in maniera adeguata, per chi fosse interessato l’ho trovata a 850 euro su uno store di San Marino…un prezzo ben più accessibile-accettabile rispetto ai 1200 richiesti nei negozi italiani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nessun commento:

Posta un commento