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lunedì 6 maggio 2013

Panasonic 35-100 f2.8 VS omologhi Canon e Nikon

 


Continua la disinformazione sui forum di fotografia contro cui mi sono praticamente rassegnato a lottare. La questione riguarda il fatto che se si fa un confronto tra il Panasonic 35-100 e gli omologhi Canon e Nikon le persone iniziano ad attaccarsi alle cavolate per difendere i propri marchi del cuore.

Per prima cosa va detta una cosa, un 35-100mm f2.8 sul micro 4\3 paga nei confronti delle aps-c  mezzo stop di profondità di campo mentre la luminosità rimane identica. Questo concetto sembra non entrare in testa agli utenti Canon e Nikon che continuano a parlare di luminosità e profondità di campo come se fossero la stessa cosa o dipendessero gli uni agli altri in modo diretto.

Un Panasonic 35-100mm f2.8 equivale ad un Canon o Nikon 70-300mm come copertura focale equivalente e permette di avere la stessa identica luminosità e quindi velocità a parità di luce ma ad un peso, una compattezza ed un prezzo decisamente minori.

Lo sfocato è minore e dipende dal rapporto di moltiplicazione del formato ma sinceramente in un teleobiettivo che mi serve per riprese da lontano preferisco avere una pdc maggiore per avere a fuoco il soggetto inquadrato e non incorrere in una mancanza di messa a fuoco nel punto scelto. A questo proposito va sottolineato che spesso proprio i cannoni Canon o Nikon vengono usati a f4 o superiori per aumentare la pdc mentre con il sistema micro4\3 si possono usare diaframmi minori e quindi maggiore velocità di scatto tenendo uguale la pdc. A questo pochi pensano ma è un fattore importante specialmente nelle fotografie sportive dove serve una lente luminosa ma anche un sistema che mi permetta di avere a fuoco l’intera scena.

Ieri poi ho avuto modo di fotografare una gara podistica con a fianco a degli utenti Canon e relativi cannoni bianchi di grande impatto visivo ma anche di grande impatto “fisico” visto che sono dovuti ricorrere al monopiede per sorreggere macchina e lente per circa tre ore mentre io avevo la mia piuma in mano senza problemi. Proprio in questa occasione ho potuto sentire i loro lamentii per il fatto che dovevano settare a f5.6 per avere a fuoco i visi dei corridori ma anche alzare gli iso per mantenere la velocità di scatto adeguata ad evitare il mosso mentre io scattavo a f2.8 senza problemi.

Certo, se dovessi usare una lente per i ritratti e volessi lo sfocato da paura non userei il 35-100 ma lo Zuiko 45mm 1.8 oppure il suo fratellone 75mm 1.8 ma sono lenti fisse nate per questo scopo, da uno zoom mi aspetto altre peculiarità.

 

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