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mercoledì 29 gennaio 2014

Evitare di dare consigli

Un mio collega si comperato una Nikon entry level dopo mesi passati a torturarmi chiedendomi sempre le stesse cose tipo cosa sono gli iso, l’equivalenza, la grandezza del sensore ecc…

Una cosa mi è apparsa subito chiara dopo l’acquisto, se non spendevo tanto tempo a parlare e a spiegare era uguale.

Già perché questo collega alla fine non ha fatto una scelta ponderata, legata a fattori quali il futuro reale utilizzo della macchina, il tipo di fotografia che gli piace fare o altro ma semplicemente ha trovato una offerta volantino in una catena di elettronica e ci si è fiondato sopra.

Ora, il prezzo era realmente interessante per la macchina e due ottiche ma l’acquisto non doveva essere dettato dal costo ed infatti è insoddisfatto. Ovviamente la colpa è della fotocamera a suo dire.

La super offerta comprendeva una Nikon 5100, il plasticotto 18-35 ed un Tamron 40-200 o qualcosa di simile come lunghezza focale con un valore di diaframma infimo. Va da se che il prezzo rispecchiava semplicemente il valore del lotto con uno sconto proporzionato al fatto che si tratta di una grande catena di distribuzione che non ha mai regalato e mai regalerà la qualità.

Da tutto questo ho tratto diversi insegnamenti:

-      Non sprecare tanto tempo a ripetere le stesse cose, chi ascolta vuole solo sentirsi dire che ha ragione

-      Non sprecare tempo portando foto di esempio, dando link ecc…perché tanto il tutto non verrà minimamente visionato

-      Non dare consigli a uno che lavora con te perché poi ti arruolerà come tutor a vita

-      Non cercare di far capire che si è preso una fregatura, davanti allo sconto gli acquirenti diventano ciechi

-      Non far vedere le proprie foto ai colleghi, poi trovi sempre quello che vuole farla uguale e non si capacita del perché non gli riesca

-      Iniziare ad informarsi sul mondo del calcio, argomento sempre utile per sviare le conversazioni ed evitare domande

-      Smettere di essere disponibile

Ecco, credo che nel male alla fine il fatto di aver tratto degli insegnamenti sia un fatto positivo, c’è sempre da imparare nella vita.

 

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