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domenica 8 marzo 2015

Sony QX100 recensione-review parte 1





Fare una recensione della Sony qx100 non è semplice, ci sono tante cose da dire e da analizzare e così ho deciso di dividerla in più parti.

Oggi voglio concentrarmi sul perchè della qx100, sui motivi che possono spingere a prenderla o meno e su come mi ci sto trovando.
Inizio dicendo subito che non è per tutti, non perchè difficile da usare ma perchè si rivolge a una tipologia di utente abbastanza precisa a mio avviso.
Di sicuro non è adatta ai fotografi compulsivi, quelli che riempiono giga e giga di memoria di fotografie inutili e tipicamente da smartphone. 
La qx100 è una fotocamera per palati fini, ha un sensore da 1", delle ottime lenti e uno zoom che può soddisfare un pò tutte le esigenze "normali" con quella qualità in più che i cellulari e le compatte non hanno.
Perchè non prendere una Sony rx100 o una Canon g7x allora?
Semplicemente perchè volevo saltare la parte che sta tra lo scatto, l'elaborazione e la condivisione.
Avere in tasca una compatta premium può essere equivalente alla qx100 per qualità finale dello scatto ma la si deve appena collegare via wifi al telefono dopo aver scattato e trasferire le foto, con la qx100 ciò avviene all'istante ed il telefono diventa parte della macchina fotografica con tutti i vantaggi di Android o IOS per quanto riguarda il fotoritocco.
Come dicevo la Sony qx100 non è per i clickomani, qua si deve prendere la lente, accoppiarla al telefono e poi iniziare a scattare e già questo porta a usarla per le foto che valgono realmente la pena, non la si può tenere sempre attaccata e scattare all'infinito, una cosa che a me piace perchè porta a valutare l'importanza della foto. 
Un altro fattore importante è che se non si vuole usare lo smartphone per vedere cosa di sta inquadrando allora o si ha un occhio allenato o ci si attacca. Questo è un altro deterrente per chi non fa fotografia ma solo raffiche di scatti a casaccio perchè un fotografo sa già prima di scattare come verrà la foto, sa cosa inquadrerà e come a seconda della lente che ha a disposizione. Con la Sony qx100 spesso scatto senza telefono attaccato ben sapendo cosa poi ritroverò sulla memoria e non è una cosa anomala, dovrebbe essere uno standard per ogni fotografo, so che campo coprirò dal grandangolo a teleobiettivo e questo mi permette di concentrarmi unicamente sul posizionamento dell'apparecchio.
Nel corso degli anni mi sono accorto di come il peso dell'apparecchiatura e relativi ingombri spesso non fosse giustificato dal risultato finale, mi spiego meglio, per fare foto di giorno, con buona luce non serve una reflex o una mirror less, basta una compatta di qualità. Ci sarà chi non è d'accordo con me ovviamente ma solitamente sono le stesse persone che se non montano sulla reflex un cannone si sentono castrate a prescindere dalla sua reale utilità.
Io posso tranquillamente affermare che 20 Mpixel su un sensore da 1" rappresentano un ottima accoppiata di giorno e anche di sera se si usa un piccolo cavalletto e si fanno foto statiche.
Il prezzo ovviamente gioca un ruolo chiave nella scelta che uno fa, 500 euro non li avrei mai spesi se avessi dovuto prenderla nuova, a meno trovavo la Sony rx100 II ma ho avuto la possibilità di trovarla usata a 150 euro e con 16 per una nuova batteria mi sono portato a casa un piccolo gioiello. 
Ho letto in molte recensioni di problemi con l'accoppiamento con il telefono via NFC o WIFI, forse accadeva con le versioni firmware precedenti, io l'ho potuta usare montando fin da subito la versione 3.0 e di problemi non ne ho riscontrati.
Nelle prossime parti andrò a recensire in modo specifico la qualità dei file e l'operatività della macchina, per ora mi fermo qua in attesa di aver accumulato materiale sufficiente.

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