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venerdì 13 novembre 2015

Una settimana con il Nexus 5X

Dopo una settimana credo di poter parlare in modo decente del nuovo Nexus 5X a differenza di molti siti che recensiscono i prodotti dopo averli usati un giorno o poco più.

Intanto va detto che il lavoro di Google sull’ottimizzazione dei consumi si vede e molto quando il telefono è in pausa con consumi praticamente nulli mentre con Lollipop il sistema risultava energivoro anche in questa situazione.

Il telefono arriva a sera senza problemi con un uso normale del telefono e per normale intendo:

-2 mail in push

-Facebook e relative notifiche

-Messenger

-What’s Up

-una ventina di foto al giorno con relative upload

-uso misto 3G WiFi

-luminosità manuale scelta a seconda della situazione

-qualche telefonata al giorno

-la sera visione di film o filmati

Con questo uso faccio tranquillamente 4 ore e mezza di schermo acceso che si traducono in un telefono che resta acceso dalle 8 alle 22.

Di telefoni ne ho avuti e ne ho diversi, con batterie ben più capienti di quella del Nexus e la media nella durata è simile se non peggiore quindi direi che il lavoro di ottimizzazione sia hardware che software è stato ottimo senza puntare al top dei processori ma scegliendone uno buono ma non energivoro.

Punti deboli?

Per il prezzo avrebbe potuto essere dotato di stabilizzatore di immagine, non per reale necessità ma appunto per il prezzo di vendita.

La porta usb-C una volta preso un adattatore non crea problemi, leggo tranquillamente le periferiche e se serve posso usare un batteria esterna in emergenza anche se ad oggi non si è mai verificata questa evenienza, sarebbe stato bello avere l’adattatore in dotazione ma ormai fanno così, Sony non mette neanche il carica batterie nella scatola.

La scelta della plastica a me piace, il peso risulta irrisorio e la praticità in un telefono per me è tutto.

Certo, telefoni come il Mate S sono anni luce più belli a livello stilistico con vetri curvi, bordi smussati e tutto quello che si vuole ma questo non serve a nulla nell’uso reale del telefono ma solo a soddisfare l’utente medio che capisce poco di hardware.

Nell’arena ci sono telefoni che costano anche meno del Nexus e offrono di più, è innegabile ed è sempre stato così ma non sono dei Nexus, non ricevono aggiornamenti costanti e sicuri nel tempo, non offrono un sistema operativo pulito e configurabile a proprio uso e consumo.

A chi mi chiede se vale la pena prenderlo io rispondo sempre che dipende dal tipo di utilizzo.

Se uno cerca ottime foto, peso contenuto, buone specifiche e tanta sostanza sì, vale la pena prenderlo altrimenti basta andare su Amazon o simili e prendere un telefono sui 300 euro per vivere comunque sereni e felici.

Ho letto che molti preferiscono spendere 200 euro in più e prendere il fratello maggiore, ne vale la pena?

Per me no, le dimensioni aumentano e vi assicuro che nella tasca posteriore dei pantaloni le differenze si sentono, me ne accorgo io tra lo Zenfone 2 e il Nexus 5X. È vero che a livello di potenza il fratello maggiore ha muscoli ben più grossi ma servono? Per chattare, scrivere su Facebooke Instagram e leggere qualche news? Perché è questo l’utilizzo del 99% degli utenti anche se si illudono di fare chissà cosa con lo smartphone.

Il mio consiglio è di puntare al 5X se volete un Nexus oggi, ovviamente versione da 32 Giga di memoria che sono il minimo sindacale per non avere problemi di spazio. Offre tanto anche se i numeri non fanno scalpore, è un ottimo compromesso tra grandezza e portatilità e soddisfa al 100% l’utente senza lasciare fianchi esposti a problemi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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